“Come rendere i denti più bianchi”

Negli ultimi anni l’interesse delle persone nei confronti dei trattamenti sbiancanti è notevolmente aumentato vista la naturale tendenza di ognuno di noi a ricercare un sorriso il più bianco possibile, espressione di salute, benessere e giovinezza, in grado di farci sentire più belli e sicuri di noi stessi.

Prima

Dopo

Avere dei denti pigmentati o discromici oggi non è più un problema, infatti grazie all’impiego di sistemi sbiancanti professionali è possibile ridare nuova luce al sorriso senza compromettere l’integrità della struttura e della resistenza del tessuto dentale.

Anche quella sensazione di lieve sensibilità temporanea è ormai un lontano ricordo: l’uso di appositi agenti desensibilizzanti attenua fino ad eliminare quel fastidioso effetto collaterale legato al loro uso.

Prima

Dopo

Le tecniche di sbiancamento che vengono adottate nel nostro studio sono precedute da una fase di analisi volta a comprendere l’effettiva origine del problema e cambiano in relazione all’entità ed alla tipologia della discromia dentale da trattare.

La procedura clinica ed il prodotto che andremo ad utilizzare cambierà se dovremmo trattare una discromia intrinseca, dovuta all’assorbimento di sostanze cromogene all’interno dei tessuti dentali durante la formazione del dente o dopo la sua eruzione, oppure una discromia estrinseca determinata invece da agenti esterni, spesso legati al consumo di cibi, bevande o fumo.

I principi attivi più frequentemente utilizzati, come il perossido di idrogeno, il perborato di sodio ed il perossido di carbammide, durante le procedure di sbiancamento si diffondono all’interno dei tessuti dentali rendendo incolore ed eliminando i pigmenti che andrebbero a compromettere la luminosità di un sorriso.